Da B.B. King a Pino Daniele: i duetti magici di Eric Clapton

La storia della musica è spesso composta di incroci, di storie che si intrecciano anche solo per un album, per un concerto, o di artisti che danno vita a progetti che poi sono “trampolino” per carriere e storie leggendarie. Eric Clapton è il simbolo di questa miscela.

Folgorante carriera solista, ma non solo: basti pensare all’esperienza de The Yardbirds, che hanno visto incontrarsi tra le loro fila veri e propri miti come Clapton, Jimmy Page e Jeff Beck; ai Cream – band di virtuosi al 100% – o ancora alle decine i incredibili collaborazioni tra il chitarrista ed altri artisti leggendari (Frank Zappa e i Beatles bastano per entrare nella storia?) nel corso degli anni.

Anni raccontati dal documentario Eric Clapton: Life in 12 Bars del regista Lili Fini Zanuck, evento speciale nelle sale cinematografiche il 26, 27 e 28 febbraio.

Eric & Friends

Una vera e propria superband quella che Clapton mise su nel 2014, in occasione dell’album “The Breeze: An Appreciation of JJ Cale”, tributo all’amico e collega Cale deceduto nel 2013.  Titolo tratto dal brano del 1970 Call Me the Breeze” che apre “Naturally” primo album da solista di J.J. Cale, e formazione “all stars” messa in campo da Clapton. Qualche nome? Tom Petty, John Mayer e Mark Knopfler.

Insieme a BB King

Quando due maestri della chitarra blues si incontrano, il risultato non può che essere un capolavoro. È il 2000 quando esce Riding with the King, album blues che ha visto la collaborazione di Eric Clapton e B.B. King. Una perla che ha visto immediatamente riconoscimenti: nel 2000 arriva infatti il Grammy Award for Best Traditional Blues Album.

UNITED STATES – CIRCA 1967: 1967, New York, New York City, Eric Clapton, B.B, King, Elvin Bishop. (Photo by Michael Ochs Archives/Getty Images)

Eric e Pavarotti

Il palco è quella del concerto per la Bosnia del 1996. Le note di Holy Mother scritta da Clapton risuonano in tutto il mondo in un dolcissimo mix composto dalla chitarra di SlowHand e dalla voce del tenore italiano, accompagnati da un grande coro gospel.

Una preghiera in musica, scritta da Clapton in uno dei momenti più difficili della sua carriera.

Da Zucchero a Santana, passando per Pino Daniele

Una carriera costellata di duetti celebri quella di Clapton. Da ricordare, e ancora negli occhi e nei cuori di tutti, A Wonderful Word con Zucchero Fornaciari e la splendida The Calling, che ha visto insieme le mani e le corde di Clapton nell’album Supernatural del grande Carlos Santana.

Senza dimenticare quella notte del 2011 a Cava dei Tirreni, quando la chitarra di Clapton incontra la voce dell’amico Pino Daniele, ed emoziona il mondo.

Eric Clapton: Life in 12 Bars racconterà anche questi pezzi di storia della musica internazionale ma soprattutto della vita di Clapton. Un evento più che speciale, nei cinema il 26, 27 e 28 febbraio.